Esempio svolgimento traccia Esame di Stato albo B

Su richiesta di una studentessa ho individuato i punti che ritengo importanti da sviluppare per lo svolgimento della seguente traccia d’esame:

“Il candidato illustri l’evoluzione di concetto del territorio per il Servizio Sociale: i riferimenti normativi e le ricadute nel sistema del welfare”

 

  • Evoluzione: da un sistema di assistenza verticistico, centralistico, frammentario e settorializzato, in cui i centri decisionali erano lontani dai cittadini, ad un sistema imperniato sulle autonomie locali.
  • L’evoluzione dell’assistenza per il servizio sociale si avvia con l’istituzione delle regioni avvenuta con la l. 281/70. Con questa legge si avvia il decentramento delle competenze dallo Stato alle Regioni.
  • D.P.R. 616/77: ha previsto la soppressione di molti enti nazionali di assistenza e ha proseguito il trasferimento delle competenze alle regioni nel settore del servizi sociali. Il comune diventa l’organo compentente per la gestione dei servizi socio-sanitari
  • l. 59/97 “Bassanini”: completa il trasferimento delle deleghe dallo Stato alle Regioni secondo il principio di  sussidiarietà nella sua accezione verticale.
  • L. 142/90: ordinamento delle autonomie locali—> ampia autonomia al Comune che assume la titolarità in materia di servizi sociali.
  • Legge 328/2000: valorizza la territorialità, esalta le autonomie locali.

Il decentramento amministrativo che è stato realizzato porta a servizi sempre più vicini ai cittadini e consente l’implementazione di risposte ai bisogni più tempestive e maggiormente tarate sulle necessità della specifica popolazione di riferimento.

E’ avvenuto il passaggio da un sistema di governement ad uno di governance: da un sistema in cui vi è un unico centro decisionale ad uno in cui sono diversi gli attori che concorrono ad assumere le decisioni.

Oggi la comunità è sempre più protagonista e attiva.

Piano di zona: strumento di programmazione territoriale per progettare interventi specifici in base alle esigenze della comunità locale. Con il PDZ il Comune, con la partecipazione di tutti i soggetti interessati, disegna il sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali nell’ambito territoriale di competenza.

Da un sistema in cui le decisioni venivano assunte ai vertici che ignoravano le necessità specifiche di ogni territorio, ad uno in cui la programmazione e l’organizzazione degli interventi coinvolge tutti i soggetti interessati all’interno di una specifica comunità locale—->risposte più specifiche in base alle esigenze del territorio.

 

Bibliografia:

  • Assistente sociale domani vol. 1, M. Luisa Raineri;
  • L’assistente sociale di Passera e Bartolomei;
  • Nuovo dizionario di servizio sociale;
  • Le politiche sociali, Ferrera
  • Introduzione al servizio sociale, G. Pieroni, M. Dal Pra Ponticelli
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